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WhatWeb: web scanner!

WhatWeb è un tool sviluppato da Andrew Horton nel Novembre del 2009 ed ha come scopo l’estrapolazione di maggiori informazioni tecniche su uno o più host. Per informazioni tecniche si intendono tutti i dati rilevanti per una corretta analisi di IT Security quali la versione del
server Apache, PHP, CMS ed altre informazioni che andremo a scoprire in questo articolo.

Installazione

WhatWeb è un applicativo per ambienti Linux e richiede Ruby per poter funzionare ed altre importanti dipendenze, di seguito vi riporto un esempio di installazione in ambiente Ubuntu.

Innanzitutto installiamo Ruby da riga di comando con il seguente comando:

sudo apt-get install ruby ruby-dev libopenssl-ruby rubygems1.8

successivamente dovremo installare le seguenti dipendenze di Ruby, sempre da riga di comando imputiamo:

sudo gem install anemone em-resolv-replace json bson bson_ext mongo rchardet

Terminata questa prima fase scaricate WhatWeb dal sito di Andrew Norton (http://bit.ly/kspIud) e salvatelo dove preferite.

Avvio

L’avvio di WhatWeb è veramente semplicissimo, si utilizza esclusivamente da riga di comando, basterà digitare il comando ./whatweb che immediatamente ci apparirà a monitor l’help con tutti i possibili comandi da sfruttare.

Utilizzo

L’imponente Help che vi è apparso a monitor una volta lanciato l’applicativo non vi deve spaventare :) l’utilizzo è abbastanza semplice e comunque vi riepilogherò le principali funzioni.
WhatWeb funziona attraverso dei plugin, più di 800, che permettono la corretta scansione di un host e vengono gestiti dal software in base al livello di “aggressione” che preferite:

  1. 1. PASSIVA: Effettua una sola richiesta sul target, fatta eccezione per i reindirizzamenti.
  2. 2. VUOTO: Livello ad oggi non implementato, verrà sviluppato in futuro.
  3. 3. AGGRESSIVO: Effettua una scansione approfondita del host principale
  4. 4. PESANTE: Scassinamento approfondito su tutti gli URL del host.

Il livello di default è il primo, ma personalmente vi consiglio di utilizzare sempre il terzo ed attivare la modalità VERBOSE in modo da avere nozioni più esplicative.
È inoltre possibile impostare l’User Agent, il server Proxy, l’esportazione personalizzata dei log e la possibilità di gestire i redirect.

Esempio

Lanciando il seguente comando:

whatweb –log-verbose=log.txt –aggression=3 www.iltrillo.com

andremo ad avviare il programma con il terzo livello di aggressività e gli chiederemo di generare un file “log.txt” contenente il risultato in modalità verbose della scansione ma di riportarci a monitor immediatamente le nozioni essenziali sul host www.iltrillo.com.
Visualizzando il risultato della scansione notiamo immediatamente che il software ha analizzato l’host da noi fornitogli ma ha proseguito ad analizzare il redirect www.iltrillo.com/forum/ dal quale possiamo trarre nozioni importanti.

Il server che ospita il nostro Host è di tipo Unix con Apache 2.0.63 e PHP 5.2.14. Si trova in Olanda, le nostre visite vengono monitorate tramite Google Analytics, il forum è basato sulla piattaforma vBulletin 4.0.4 e vi è un blog basato su WordPress.

Basterà pertanto approfondire le ricerche per capire se le versioni rilevate soffrono di Exploit permettendoci di compilare un completo report da IT Security Researcher.

Andrea Draghetti

IT SECURITY RESEARCHER
  • Mimmo

    E per sapere che: “Il server che ospita il nostro Host è di tipo Unix con Apache 2.0.63 e PHP 5.2.14. Si trova in Olanda, le nostre visite vengono monitorate tramite Google Analytics, il forum è basato sulla piattaforma vBulletin 4.0.4 e vi è un blog basato su WordPress.”
    Bisogna fare tutto sto casino quando ci sono siti che te lo dicono direttamente?

    • http://www.oversecurity.net Andrea Draghetti

      Questa è una alternativa!

  • Davide

    A me sembra un programma perfettamente inutile.Un bash di 3 righe fa lo stesso.