Vulnerabilità MS12-020 – Desktop Remoto & Esecuzione Codice Remoto
Microsoft ha oggi rilasciato un bollettino critico (MS12-020), sulla sicurezza del suo protocollo RDP per l’accesso remoto ad un terminale equipaggiato del sistema operativo Windows.
Questa vulnerabilità può consentire l’esecuzione di codice in modalità remota se un utente malintenzionato invia al sistema interessato una sequenza di pacchetti RDP appositamente predisposti. Per impostazione predefinita, il protocollo RDP (Remote Desktop Protocol) è disabilitato in tutti i sistemi operativi Windows. I sistemi che non hanno il protocollo RDP attivato non sono a rischio.
Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello critico per tutte le versioni supportate di Microsoft Windows.
L’aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità modificando il modo in cui il protocollo RDP elabora i pacchetti nella memoria e il modo in cui il servizio RDP elabora i pacchetti.
I sistemi operativi interessati rappresentano più del 50% del portfolio OS di Microsoft, si parte infatti dal più storico Windows XP fino a raggiungere l’attuale Windows 7 SP1 e anche le piattaforme Server come Windows Server 2003 e 2008 R2. E probabilmente anche precedenti OS non più supportati sono afflitti da questa vulnerabilità.
La vulnerabilità è stata divulgata privatamente a Microsoft e pertanto non sono disponibili ulteriori dettagli tecnici.
Pwn2Own 2012 – Due 0Day Exploit in IE 9!
Non solo Google Chrome è “caduto”, anche Internet Explorer 9 è stato una vittima alla gara internazionale Pwn2Own 2012. È sempre il team Vupen a scovare due differenti vulnerabilità zero-day per superare le difese di Internet Explorer 9 su Windows 7 (SP1), ma sembra che l’hack funzioni anche sulla beta di Internet Explorer 10 contenuta nella versione trial di Windows 8.
L’exploit in questione ha richiesto circa sei settimane di lavoro ma per l’attacco vero e proprio è bastato inserire il codice preparato all’interno di una pagina web. Una volta che IE9 ha caricato la pagina, le protezioni ASLR (Address Space Layout Randomization) e DEP (Data Execution Prevention) di Seven sono state immediatamente aggirate, senza nessun altro intervento dal lato utente.
Fonte | Punto Informatico
Pwn2Own 2012 – Google Chrome crollato al primo giorno!
Il Pwn2Own è una competizione tra Hacker che si svolge ogni anno in Canada, lo scopo di questa competizione è di trovare exploit all’interno di applicazioni in particolar modo i Browser e gli strumenti di uso quotidiano come gli Smartphone.
L’edizione del 2012 è iniziata il 7 Marzo 2012 e terminerà sabato venerdì 9 Marzo, con un amara sorpresa per l’imbattuto Chrome che aveva spinto Google ad offrire 1 milione di dollari al Team in grado di scovare una vulnerabilità nel Browser di Mountain View.
Dopo soli 5 minuti dall’inizio della competizione la squadra sponsorizzata dalla Vupen ha fatto crollare il Browser, l’infrangibile muro che ha visto sul podio per 3 anni di fila Chrome è così stato scalfito. Il team si poterà a casa una cifra attorno ai 60 mila dollari e accumula 32 punti per la competizione.
I dettagli dell’exploit non sono noti, ma il Team assicura di aver sfruttato esclusivamente vulnerabilità di Chrome senza appoggiarsi a risorse esterne. Le prime indiscrezioni parlano di un exploit nella SandBox che avrebbe consentito al team di eseguire un proprio codice malevolo.
Per qualsiasi altra novità sulla competizione rimanete collegati….
SQL Injection in un sottodominio della NASA
Lo scorso 5 Marzo 2012 in un articolo pubblicato dalla LaStampa.it apprendiamo che l’ispettore generale Paul Martin della NASA ha dichiarato che i server della famosa agenzia governativa USA fra il 2010 e il 2011 sono stati visitati da numerosi e misteriosi hacker che hanno provato, con successo variabile, a scavalcarne le difese informatiche. In totale si sono registrati 5408 attacchi dei quali 46 risultano notevolmente sofisticati e probabilmente ad opera di gruppi di Cracker.
Il nostro lettore Ciro Rutigliano nei giorni scorsi ci ha segnalato di aver rilevato all’interno di un sotto dominio del sito nava.gov una falla di tipo SQL Injection, qualsiasi malintenzionato può recuperare i seguenti dati sensibili:
- eMail;
- Username;
- Password in chiaro;
- Indirizzi IP.
Come è possibile constatare dalla seguente immagine:
Inoltre l’antivirus Nod32 segnala la presenza del virus MS06-006, ovvero un Remote Code Execution, all’interno di una tabella del sito internet:
Per ovvi motivi non pubblichiamo direttamente il sottodominio della NASA, ci auspichiamo che i tecnici provvedano quanto prima a correggere questa falla e che nel futuro vi sia una maggior prevenzione a spiacevoli episodi di SQL Injection.
Waw si aggiorna e diventa Open Source
Il software Waw (Wifi Alice Wpa) per l’OS Android si aggiorna alla versione 4.1 diventando Open Source.
Il software permette di recuperare attraverso un dispositivo Android le chiavi WPA di default per gli access point Alice distribuiti da Telecom Italia con firmware AGPF e dei router Fastweb prodotti da Telsey e Pirelli.
È possibile scaricare il software attraverso Google Code.












