Analisi delle BotNet di Matteo Cavallini
Matteo Cavallini, coordinatore delle attività di prevenzione e gestione degli incidenti informatici per il Ministero dell’economia e Consip, ha presentato ieri durante il Security Summit 2011 a Roma una attenta delineazione sulle Botnet. In particolare nelle slide vengono illustrati i principali metodi di attacco e gli scopi luscrosi per cui vengono create queste grandi reti di computer infettati.
Infine Cavallini ha illustrato il suo progetto: AntiBotnet Center Italiano (ABC-I) una struttura in grado di analizzare il traffico di rete ed individuare l’instradamento di più terminali verso delle Botnet attraverso una stretta collaborazione con gli ISP, l’istituzione di un Call Center di supporto al cittadino e un sito WEB con sezioni informatiche e tecniche.
Analisi delle Botnet dall’ENISA
Botnet, possibile strumento per le ricerche di Yara!
Una Botnet è una rete di computer controllata illecitamente attraverso internet da un Cracker, comunemente viene sfruttata per attività illecite quali attacchi Denial of Service (DoS), Phishing, Spam e tanto altro con l’obbiettivo di arricchire economicamente il pirata informatico.
In Italia secondo le ultime statistiche di G Data quasi 500 mila computer appartengono ad una o più BotNet e notevoli sono i pirati informatici del bel paese a gestire tali strutture.
Sarebbe pertanto ipotizzabile lo sfruttamento di queste reti per cercare dettagli ancora sconosciuti sulla vicenda di Yara Gambirasio o tante altre vicende di cronaca ancora senza una risposta, inviterei i Cracker che ci leggono di mettersi una mano sul cuore e lanciare un semplice comando find sulle macchine in loro controllo.
Web Hacking – Statistiche 2010 – 2° Puntata: “Obiettivi Degli Attacchi Informatici”
Oggi parleremo di quali sono i principali obiettivi degli attacchi, cosa ad un hacker veramente interessa.
Qui di seguito la relativa classifica:
- 20.38% Furto di Informazioni
- 18.47% Defacciamento di Siti Web
- 14,01% Diffusione di Malware
- 12,74% Perdite Finanziarie / Disservizio
- 04,46% Disinformazione
- 03,82% Furto di Carte di Credito
- 01,91% Link Spam / Truffe / Dirottamento di Sessioni (Session Hijacking)
- 01,27% Divulgazione di Informazioni / Danni alle Vendite
- -0,64% Worm / Furto di Dati / Estorsione / Inclusione in BotNet / Phising
Rispetto agli anni scorsi, risalta l’incremento di posizioni delle Perdite Finanziarie, giunta nel 2010 alla 4° posizione, ovvero quelle attività che possono causare ingenti entrate economiche, in breve tempo, ai cybercriminali mossi da scopi di realizzare profitti illeciti.
Le attività di “Hacking for Profit” sono essenzialmente realizzate da cybercriminali professionisti, che implementano sempre nuovi metodi per generare ricavi compromettendo direttamente applicazioni web.
La BotNet Asprox sfrutta il Malware Zeus per diffondersi nelle Banche!
Il McAfee Lab ha recentemente scoperto un nuovo bersaglio ed una relativa nuova metodologia di diffusione del famoso Malware Zeus, questa volta viene sfruttato il marchio FedEx per attrarre via eMail l’attenzione dei dipendenti delle maggiori banche Mondiali.
La mail diffusa informa il Bancario di un mancato recapito di merce e lo invita ad aprire un allegato contente i dettagli sulla spedizione (mittemte, destinatario, tracking e contenuto del pacco).
Ovviamente l’allegato contiene realmente un file eseguile del Malware Zeus in grado di trasformare il PC in un Zombie ed allimentare la BotNet Asprox.
Via | AvertLabs







