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I dati di 100 Milioni di Utenti FaceBook sulla rete Torrent

I dati di 100 Milioni di utenti iscritti a FaceBook sarebbero sono in via di divulgazione sulla rete Torrent, in totale il database raccolto pesa la bellezza di 2,78Gb e contiene Foto, eMail, Stati d’Animo e tutto quello che è stato condiviso.

Ron Bowes è l’autore di tale raccolta che ha creato un apposito software in grado di sfruttare le nuove impostazioni sulla Privacy del Social NetWork e raccogliere quante più informazioni possibili.

Ron Bowes nonostante abbia raccolto circa il 20% delle informazioni contenute sui server di FaceBook non ha assolutamente compiuto un atto illegale siccome i dati provengono da profili aperti “volutamente” dagli utenti iscritti al più famoso Social NetWork.

Il File Torrent è disponibile sul Tracker Isohunt e contiene i seguenti file:

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FBI alla ricerca del Goatse Security!

Sulla cronaca informatica di questa settimana si è abbondantemente parlato della falla sui sistemi dell’operatore telefonico AT&T che ha permesso al gruppo di hacker Goatse Security di recuperare 114 mila indirizzi eMail di persone che avevano prenotato l’Apple iPad!

Tra i tanti personaggi noti all’interno di questa grande lista ci sono il CEO del NY Times, CEO del Time inc., ecc ecc.

E’ di ieri invece la recente notizia che FBI avrebbe avviato le indagini per capire chi si nasconde dietro al gruppo eGoatse Security, mentre il Team si difende sul blog ufficiale pronunciando le seguenti parole:

  • Tutti i dati sono stati raccolti da un server web pubblico senza password, accessibile da chiunque su Internet. Non è stato violato, penetrato ne usate parole d’accesso.
  • I dati non sono stati diffusi fino a quando il problema non è stato risolto.
  • L’unica persona a ricevere il tabulato è stato Gawker giornalista del Ryan Tate.

Considerando che il Goatse Security non ha realmente diffuso alcun indirizzo eMail e nemmeno violato alcun server ma esclusivamente trovato il corretto “indirizzo” del database pubblicamente libero FBI probabilmente dovrebbe indagare AT&T per diffusione libera di dati Sensibili alla legge sulla Privacy. Voi cosa ne pensate?

Falla sulla Privacy di FaceBook! [AGGIORNATO]

Importante falla scoperta nei giorni scorsi su FaceBook, permetteva la visualizzazione di qualsiasi profilo (comprensivi messaggi privati, chat ed altro) con due semplici click. Qui sopra un video dimostrativo…

[AGGIORNAMENTO] A seguito di vostre segnalazioni abbiamo aggiornato il video dimostrativo, il precedente non era più disponibile.

FAPAV contro Telecom! Riuscirà ad inibire internet agli utenti Telecom?

Roma – È stata fissata per il prossimo 10 febbraio l’udienza presso il Tribunale di Roma che vedrà opposte la Federazione Italiana Antipirateria Audiovisiva (FAPAV) e l’operatore Telecom Italia. Al centro del contenzioso legale, come già noto, la richiesta da parte di FAPAV di inibire l’accesso agli utenti di Telecom ad un gruppo di siti web rei di aver spacciato film protetti dal copyright.

Stando a quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, il Garante della Privacy avrebbe deciso di costituirsi in giudizio, in modo da difendere i diritti degli utenti del Belpaese, messi a rischio da un invasivo rastrellamento di indirizzi IP da parte della federazione antipirateria. Una decisione, quella del Garante, che ha fatto tornare alla mente il precedente caso Peppermint.

“In questo caso, in modo ancora più grave che nella vicenda Peppermint – ha sottolineato Marco Pierani, responsabile delle relazioni esterne istituzionali di Altroconsumo – perché FAPAV ha coinvolto molti più utenti e ha scavato più a fondo nelle loro attività”. Attività illecite, scoperte dalla federazione per mezzo di CoPeerRigt, società francese specializzata nel monitoraggio della Rete, in particolare del P2P.

FAPAV ha chiesto a Telecom Italia di procedere ad un adeguato filtraggio di quei siti che si sarebbero macchiati di condivisione selvaggia, pena un risarcimento di 10mila euro per ogni giorno di inadempienza. “In media per un film italiano che incassava 10 milioni di euro nel 2009 – ha spiegato Laura Mattiucci di CoPeerRight – abbiamo registrato un milione di download pirata nel primo mese di presenza nelle sale”. La società informatica ha tuttavia negato di aver fornito a FAPAV alcuna identità.

Fonte

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